Con l’obiettivo di rendere i tumori del sangue sempre più curabili e di migliorare la qualità della vita del paziente leucemico e dei suoi familiari, l’AIL promuove e sostiene:
- La RICERCA SCIENTIFICA nel campo dei tumori del sangue.
- Le CASE AIL istituite vicino ai maggiori Centri di Ematologia e di TMO per una provvisoria residenzialità dei pazienti, in dimissione protetta, e di un care giver durante i lunghi periodi in cui sono previsti frequenti accessi ambulatoriali al TMO.
- Le CURE DOMICILIARI per garantire una continuità assistenziale ematologica e specialistica multidisciplinare, psicosociale al paziente cronico non autosufficiente, spesso reduce da trattamenti particolarmente intensivi ed invasivi, con difficoltà a raggiungere il centro di cure.
- IL SUPPORTO DEI CENTRI DI CURA EMATOLOGICA, con la ristrutturazione ed allestimento mobiliare di reparti, DH e laboratori; con donazioni di apparecchiature sanitarie ed informatiche; con la assegnazione di ricercatori- psicologi e figure professionali di aiuto; con allestimento di sale giochi e favorendo un servizio di Scuola in ospedale presso i centri di cura ematologica pediatrica, valorizzando le attività ricreative // educative del “ gioco come terapie” e per garantire , ai pazienti pediatrici una continuità di scolarizzazione.
- I SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI per favorire un’assistenza psico-sociale e logistica al paziente e al suo sistema familiare, in condizioni di sensibile disagio economico-sociale.
- LA FORMAZIONE degli operatori professionali di aiuto (medici, infermieri, psicologi, biologi).
- CAMPAGNE DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE dell’opinione pubblica sui tumori del sangue e sul valore etico-sociale e umanitario del Volontariato AIL.