Chi siamo

L’Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma Onlus è la prima associazione in Italia che da oltre 55 anni (dal 1969) si occupa dei tumori del sangue con l’obiettivo di renderli sempre più curabili, migliorando la qualità della vita della persona con malattia e dei suoi familiari.

Costituita a Roma l’8 Aprile 1969 e riconosciuta con DPR n. 481 del 19 Settembre 1975, nel 2005 l’AIL Nazionale Onlus, in occasione della Giornata Nazionale della Sanità, fu insignita dal Presidente della Repubblica della medaglia d’oro al Merito della Sanità Pubblica, una delle più alte onorificenze dello Stato Italiano, “per aver assicurato tangibili contributi allo sviluppo della Ricerca Scientifica e al funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di cellule staminali; per l’assistenza sanitaria prestata ai pazienti e per le attenzioni riservate ai loro familiari; per i congrui finanziamenti destinati alla Ricerca sulle Leucemie, i Linfomi, il Mieloma e le altre malattie del sangue”.

Sono socie dell’AIL Nazionale Onlus, 83 Sezioni provinciali dotate di autonomia giuridica-patrimoniale- finanziaria ed economica.

L’AIL Caserta ODV “Valentina Picazio” fa parte del sistema AIL dal 2001, anno della sua costituzione, ed è iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) con Repertorio 87266.

Lo Statuto della Sezione è coerente alle vigenti disposizioni legislative previste per gli Enti del Terzo Settore (Dlgs 117/2017 e seguenti).  Lo Statuto risponde, quindi, ai principi di democraticità di partecipazione degli iscritti, alle buone prassi e alla trasparenza delle sue gestioni.

La Sezione Ail Caserta “Valentina Picazio” si avvale delle attività svolte dai suoi volontari la cui preparazione è assicurata da strutturati e periodici corsi di formazione professionale, conformi alle linee guida dettate dalla Scuola Nazionale del Volontariato AIL.

IL VALORE ETICO DELLE NOSTRE IDEE

L’AIL, sostenitrice del principio che “curare è prendersi cura”, favorisce una presa in carico globale della persona con malattia, assistita in tutte le fasi del suo percorso terapeutico e riconosciuta come unità centrale e partecipativa del piano terapeutico del progetto assistenziale per una “umanizzazione delle cure”.

Un “prendersi cura” che, nel rispetto della dignità dell’assistito, tiene conto della sua complessa dimensione bio-psichica e sociale.

È noto come la malattia produca effetti destabilizzanti anche sulle relazioni sociali, sulla vita lavorativa della persona e del suo sistema familiare.

Pertanto, una presa in carico globale del paziente ematologico deve rispondere ad un progetto socioassistenziale multidisciplinare dove l’azione degli operatori professionali di aiuto (medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali) e del Volontariato si integra con la partecipazione consapevole e responsabile del sistema familiare, intesa come unità terapeutica, delle reti amicali e sociali.

Una efficace e coordinata azione delle reti (alleanze terapeutiche) favorisce un miglior esito prognostico delle cure e una migliore qualità della vita della persona con malattia, del care giver e dell’intero suo sistema familiare.

L’AIL, nel ruolo di facilitatore di processi di cura, sostenitore dei principi della bioetica e della medicina narrativa, promuove e finanzia iniziative e progetti armonici in favore dei centri di cura ematologica e di ricerca territoriali nonché l’assistenza psico-sociale per i pazienti e la sua famiglia.

Il valore etico della missione dell’AIL si declina con i valori della solidarietà, della sussidiarietà sociale, della responsabilità di un impegno gratuito, sobrio e professionale dei suoi volontari, cifra identitaria dell’associazione; della congruità e trasparenza delle gestioni delle risorse economiche – finanziarie.

Dal 1969 al fianco del paziente e a favore della ricerca per combattere i tumori del sangue

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Organigramma

Presidente

Fulvio Picazio

Consiglio di Amministrazione

Maria Valentino

Salvatore De Gaetano

Giuseppe Greco

Claudio Notarstefano

Pasquale Siciliano

Collegio dei Revisori

Pietro Raucci

Maria Ester Piazza

Pietro Fusco

Supplenti

Roberta D'Agostino

Pietro Pagnini

Presidente Comitato Scientifico

Gianfranco Salzillo

Comitato Scientifico

David Pagnini

Zuzana Semonova

Statuto